venerdì 10 aprile 2009

L'Aquila













sabato 4 aprile 2009

1561 metri! Ripeto: 1561 metri.

Questo video è palesemente l'ennesimo tentativo (peraltro perfettamente riuscito) di prendere tutti per il culo.

Esattamente come per quelli precedenti questo video del telemetro è un fotomontaggio che non dimostra alcunché, che accresce la visibilità di Straker e ridicolizza ulteriormente il discorso sulle scie chimiche.
Complimenti: obiettivo raggiunto. Ripeto: obiettivo raggiunto.

Straker sa perfettamente che è una cagata di video e che i debunker gli saranno subito addosso analizzando fotogramma per fotogramma i 48 miseri secondi del filmato. Ci saranno quei quattro gatti degli irriducibili fans con le fettazze di prosciutto sopra gli occhi che acclameranno: "ottimo video", mille voci contro che confuteranno il video e Straker che reciterà nuovamente la parte della vittima piagnucolando le solite stronzate del tipo: "i disinformatori prezzolati osano insinuare che il mio video è un falso" oppure "sono gli agenti segreto del NWO che hanno caricato il video su Youtube introducendosi clandestinamente sul mio account".

Non è possibile che una persona intelligente diffonda un video del genere pensando che la gente possa credere a tale castroneria. E siccome Straker stupido non è, se commette un errore simile (l'ennesimo) significa che un motivo di fondo c'è: prendere tutti per il culo e far in modo che si continui a parlare di sè.

Straker = disinformatore?
Penso proprio di si. Per saperne di più:
- Straker fa parte del complotto (la mela marcia)
- Meglio Sbirulino che Straker

Per maggiori info sulla prima puntata della questione "telemetro":
- Come si sono svolti i fatti
- Il telemetro sul forum di sciechimiche.org
- Le incredibili conclusioni

Per maggiori dettagli sui motivi per i quali anche quest'ultimo video è un falso:
- http://www.youtube.com/watch?v=sHAW5kSGe2w
- http://nico-murdock.blogspot.com/2009/04/ti-telemetro-o-no-ti-telemetro-o-no.html
- http://orsovolante.blogspot.com/2009/04/riprovaci-ancora-straker.html


mercoledì 1 aprile 2009

Richiesta a Paolo Franceschetti


Da quando mi è stato segnalato, ho sempre seguito con grande interesse il blog di Paolo Franceschetti ma con grande rammarico ho notato che anche lui si è fatto incantare dal carisma di Straker. Il 25 marzo pubblica "Convegno scie chimiche - massoneria" nel quale pubblica il volantino del convegno del 19 aprile a Milano e con stupore leggo il nome del relatore... si proprio lui, Straker. Il post suscita il solito dibattito tra i cosidetti debunker e gli amici di Straker. Grazie a chi alimenta la discussione, la notizia del convegno passa in secondo piano e l'attenzione si sposta sulle polemiche. Un esempio è il lungo e sterile post di Antonella Randazzo, "Le false dispute: controllori all'attacco dei controllati", che analizza nel dettaglio i comportamenti e le abilità linguistiche dei vari partecipanti del dibattito virtuale. Ieri Franceschetti ha pubblicato un nuovo post: "Le scie chimiche. Aspetti psicologici del problema" dove in sostanza commenta i commenti del suo precedente post.

Personalmente ritengo che Paolo Franceschetti sia una persona in buona fede, onesta e che non si abbasserebbe mai ai livelli di disonestà di
Straker per portare acqua al suo mulino. L'ho già scritto diverse volte ma lo ripeto per chi leggesse questo blog per la prima volta: per me le scie chimiche rappresentano un fenomeno serio, è un tema che seguo da 3-4 anni nell'arco dei quali ho seguito Straker nelle sue innumerevoli dispute sui vari forum ai quali partecipava e l'ho sempre difeso (intimamente o apertamente) dagli attacchi dei debunker che lo accusavano di ogni sorta di falsificazione. Esattamente come ha fatto Paolo Franceschetti nel suo ultimo post. Ma con la prova del telemetro ho preso una cocente delusione grazie alla quale sono stato in grado di aprire gli occhi: i debunker avevano ragione e Straker è davvero una persona poco onesta. Questo però non ha mai cambiato la mia idea sul fenomeno delle scie chimiche.


Quindi adesso mi dispiace vedere con quanto fervore Paolo Franceschetti difende sul proprio blog Straker, mi dispiace constatare che una persona onesta e in buona fede abbia abboccato, proprio come feci io in passato, alle castronerie di un personaggio poco affidabile.

Lo so che in fondo non sono altro che un nick sul web ma vorrei comunque chiedere a Paolo Franceschetti di non commettere il mio stesso errore: prendere per oro colato tutto ciò che racconta Straker e trascurare a priori ciò che dicono i debunker. E' proprio grazie ai loro blog che, purtroppo a distanza di tempo, mi sono reso conto di quante fandonie di Straker ho bevuto. E dal momento che il 19 aprile si incontrerà personalmente con Straker, colgo l'occasione per fare una richiesta a nome di tutti coloro che da anni si battono per far emergere la problematica delle scie chimiche: è possibile vedere il telemetro, anzi, i telemetri? Molte persone hanno inviato dei soldi (hanno raccolto oltre 3000 euro; secondo il contatore su tankerenemy.com, qualcuno ha versato anche solo 10 euro, quindi le persone che hanno donato denaro non sono stati pochi) ma nessuno ha ancora visto i telemetri. E' possibile vederli alla conferenza?

Inoltre vorrei avvertire Paolo Franceschetti di far molta attenzione a non contraddire mai l'opinione di Straker. Frasi del tipo: "secondo me non è possibile che i tanker chimici rilasciano scie a 2000 di quota" potrebbero essere la causa scatenante di un post dal titolo: "Franceschetti: anche lui disinformatore pagato dal N.W.O.".

Straker ha il vizio di sputare nel piatto dove mangia a di sputtanare i suoi ex-collaboratori, i suoi ex-amici e le persone che si sono interessate all'argomento (soprattutto se avrebbero potuto avere più visibilità di lui o se non la pensano al 100% come lui) poiché ama essere l'unica donna del palcoscenico e il suo volere è che i riflettori siano puntati solo ed esclusivamente sulla sua persona. E' anche per questo che spesso recita la parte della vittima (mi hanno sabotato il server, mi hanno sabotato l'ordine del telemetro, ecc.).*

Ad esempio, sono stati duramente e ingiustamente attaccati: il C.U.T., Andrea Doria e automiribelli.org, la trasmissione di Voyager per i presunti messaggi subliminari, sciechimiche.org, luogocomune.net.* Chi altro manca?

Nel suo ultimo post, Paolo Franceschetti ha citato due articoli di Massimo Mazzucco, il quale è stato più volte attaccato da Straker e accusato di fare parte del sistema nonché di aver appositamente inserito delle scie chimiche subliminali nel logo di luogocomune.net. *

Quanta credibilità merita un personaggio simile?

Tutto sommato, il post di Paolo Franceschetti dice cose corrette ma il problema è che si riferisce alle persone sbagliate.

Quando ad esempio scrive:
Una persona equilibrata raramente si scaglia con violenza contro qualcosa o qualcuno. Scagliarsi violentemente, odiare e avere sentimenti forti, è indizio di un problema; è indizio cioè che la persona si sente colpita nel vivo. E’ una regola base della psicologia. Se avvicinate una persona di colore e le dite “sporco negro” avete buone possibilità di essere gonfiati di botte; se invece le dite “sporco marziano” quello vi guarderà con sufficienza. Se avvicinate un mafioso siciliano e gli dite “sciamano della foresta amazzonica” probabilmente quello vi guarderà con stupore pensando che avete qualche rotella fuori posto; ma se gli dite “frocio” avete ottime probabilità di non vedere l’alba del giorno dopo perché in certi posti l’omosessualità è un problema. In pratica quando voi parlate con una persona e la criticate, il fatto che questa si arrabbi è quasi sempre (salvo qualche rara eccezione) indizio che avete colto nel segno e avete individuato un suo punto debole. La rabbia e l’odio cioè, nascono sempre da qualcosa che ci tocca profondamente.
descrive perfettamente la persoanlità di Straker: persona talmente rabbiosa che non ci pensa due volte a diffamare e violare la privacy di persone che la pensano diversamente da lui, minorenni compresi. E questo, a mio avviso, è grave.

Sulla scelta di pubblicare ogni tipo di commento Paolo Franceschetti scrive:
Alcune considerazioni finali su Internet e sul “sistema” in cui viviamo. Molti, privatamente e non, mi hanno chiesto di togliere i commenti di insulti al post sulle scie chimiche. In realtà ho preferito lasciarli per un motivo che vi spiego. [omissis] Giustifica Lascio quindi senza censura i post sulle scie chimiche, come lascio sul mio forum tutti i commenti dei debunkers vari, affinchè chiunque abbia tempo e voglia possa andare ad analizzarli e avere, sul web, una specie di schema dell’operato di questi poteri in ogni altro campo.
A conferma di ciò, più sotto Zret scrive (link):
Mi dispiace per te, Micky Mouse, se sei ignorante ed invidioso come i tuoi compagni di merende.

Palpebre cucite.
Per concludere, un'altra frase di Paolo Franceschetti riferita alle persone sbagliate:
Quindi, coloro che dedicano troppo tempo ad un fenomeno hanno qualche disturbo, oppure, nella stragrande maggioranza dei casi, sono pagati ad hoc per disturbare e impedire le reali disscussioni su certi temi.
Chi è che dedica 24 ore su 24 della sua vita al fenomeno delle scie chimiche? Straker! Quindi: o ha qualche disturbo o è pagato ad hoc per disturbare e impedire la reale discussione sul tema "scie chimiche", giusto? Non a caso molti interventi di Straker più che a favore dell'informazione sul fenomeno delle scie chimiche sono autili a renderlo ridicolo. Non a caso, da ormai troppi mesi, quando si tenta di intavolare un disccroso sulle scie chimiche si finisce inevitabilmente di parlare di Straker. Ormai scie chimiche = Straker e questo è inaccettabile per chi come me vorrebbe un po' di chiarezza sul fenomeno.

Qusto discorso porta ad alcuni dubbi già sollevati da questo blog (interessanti anche alcuni commenti):
- Straker fa parte del complotto (la mela marcia)
- Meglio Sbirulino che Straker


Spero vivamente che Paolo Franceschetti, prima di fidarsi di un personaggio simile si informi bene su chi è veramente costui e quali bassi livelli è capace di rasentare pur di raggiungere il suo unico scopo: avere ragione, anche al costo di infamare chi ha collaborato con lui e chi l'ha sostenuto e anche a discapito dell'informazione stessa sulle scie chimiche.

Ruk.

Note:
*(Al momento non ho tempo di cercare tutti i link, ma se qualcuno me li può indicare accetto volentiari l'aiuto).