
In questa pagina si fa riferimento ad alcuni post precedenti:
- La prova del telemetro (1/3): Come si sono svolti i fatti
- Nanostracchini, Morgellons e scie chimiche (causa)
- Nanostracchini, Morgellons e scie chimiche (effetto)
In rete ci sono ormai più blog “contro” che blog “pro” scie chimiche.
Dei blog “contro” alcuni si limitano a prendere in giro chi è “pro” appigliandosi a qualsiasi motivazione, anche insulsa; altri si impegnano a denunciare ogni qualvolta viene pubblicato una prova taroccata sui blog “pro”.
Nel 2007 il dibattito tra “sciachimisti” e “debunker” si svolgeva quasi esclusivamente su diversi forum, in particolare su quello di Focus (ancora attivo ma non più aggiornato come una volta) sul quale venivano smascherati i numerosi tarocchi ad opera d Straker. Pian piano sono nati i vari blog “contro”, prima un paio, poi tre, cinque e man mano sono diventati sempre più numerosi. Oggi sfiorano la ventina. La nascita della maggior parte di essi non è dovuta alla volontà o piacere di confutare il fenomeno “scie chimiche” ma è dovuta alle fregnacce o alle accuse pesanti provenienti da un unico blog: indovinate quale?
Io già nel periodo in cui il dibattito sul forum di Focus avrei dovuto aprire gli occhi. Quando ad esempio seguii la vicenda del Daily Mail ero completamente dalla parte di Straker, poiché non riuscivo nemmeno a concepire la possibilità che Straker potesse aver fatto ciò per cui era accusato di fare: taroccare.
Ma mi sbagliavo.
Io ritengo che le scie chimiche rappresentino un problema reale: non sono né una bufala né un fenomeno da dover comprovare a tutti i costi. E’ per questo motivo che deploro i taroccamenti nati appositamente per cercare di dimostrare che le scie chimiche esistono.
Gli unici tarocchi che approvo sono quelli della Sicilia (ottimi per le spremute) o al massimo quelli per leggere il futuro (se non sono a scopo di lucro). Deploro invece tutti i vari tarocchi collegati con le scie chimiche, i video falsi del telemetro, la prova del laser (una cagata pazzesca), così come le invettive contro i ricercatori onesti, gli attacchi a chiunque la pensi diversamente, il collegamento tra scie chimiche e qualsiasi cosa (microchip, strane malattie, uranio impoverito, guerra di Gaza, cani randagi, terremoto, ecc.), le immagini photoshoppate, l’attribuzione di frasi a persone ignare, le calunnie, le violazioni della privacy, le manipolazioni di testi e traduzioni, le paranoie sui disinformatori agenti segreti provenienti dall’isola di Man asserviti al sistema e pagati dal NWO, ecc.
Questo tipo di comportamento porta ad un unico risultato: rendere ridicolo il fenomeno delle scie chimiche. Viene naturale chiedersi se lo si fa appositamente o in buona fede.
E le prove farlocche? I videomontaggi esibiti come prova? Gli articoli manipolati? Le immagini fotoritoccate? Le notizie forzate? Le traduzioni taroccate? I “1561 metri”? A cosa portano? A rendere più credibile il problema delle scie chimiche o a renderlo maggiormente ridicolizzabile? A cosa ha portato la prova del telemetro? A rendere più credibile il tema delle scie chimiche o a renderlo definitivamente ridicolo? Cui prodest? L’informazione sulle scie chimiche non di certo, anzi, si può dire che ha preso la mazzata finale. Mentre a giovarne sono state: la “contro” informazione (sulla teoria delle scie chimiche) e la popolarità (e probabilmente anche le tasche) di Straker.
Se come me ritenete le scie chimiche un problema importante la cui informazione va divulgata il più possibile, vi chiedo di stare attenti a tutte le informazioni che ricevete a riguardo e a valutarle con spirito critico.
Lo so che sarebbe bello che qualcuno mostrasse una prova inconfutabile, ma non per questo dobbiamo credere a tutte le varie “the proof” che ci vengono propinate e che nel giro di poco tempo si rivelano essere delle patacche immense.
Anche a me sarebbe piaciuto che la prova del telemetro fornisse una risposta inequivocabile, ma così non è stato. Ma io mai avrei accettato o solamente azzardato a pensare di taroccare un video che mostrasse quote basse a conferma delle mie opinioni. Per me questo è inaccettabile e lo dovrebbe essere per tutti coloro che reputano le scie chimiche un problema serio.
Come dovrebbe essere inaccettabile il termine “sciachimista” che indica una persona con determinate caratteristiche che crede alle scie chimiche. Le caratteristiche dello “sciachimista” ovviamente sono sempre denigratorie: fuffaro, paranoico, imbroglione, credulone, ignorante, ecc. Io sono Ruk e non sono uno sciachimista!
Per chi nega il fenomeno reputandolo una bufala fa comodo far di tutta l’erba un fascio. In fondo generalizzare è anche facile se si associa il termine “Straker” al termine “scie chimiche”:
Straker crede alle scie chimiche e dice cagate e Straker -> tutti gli sciachimisti dicono cagate;
Straker crede alle scie chimiche e Straker è un imbroglione -> tutti gli sciachimisti sono imbroglioni;
Straker crede alle scie chimiche e Straker è una persona maleducata e offensiva -> tutti gli sciachimisti sono persone maleducate e offensive;
ecc.
E’ innegabile che Straker pubblica stronzate, nove volte su dieci lo fa, ma non per questo tutto il fenomeno delle scie chimiche deve essere considerato una stronzata.
Spesso (ma non sempre) è utile leggere i blog debunker perché forniscono un altro punto di vista sulla questione “scie chimiche”. Un punto di vista non obiettivo, probabilmente, ma sicuramente anche la nostra valutazione non sempre è molto obiettiva. Cos’abbiamo detto la prima volta che abbiamo visto il video del telemetro? “Evviva! Finalmente una prova!”. Non ci ha sfiorato nemmeno il minimo dubbio che quel video potesse essere un falso. E cosa abbiamo detto appena i cosiddetti debunkers hanno detto che si trattava di un falso? “Vergogna!”. Ma la vergogna l’ho provata io poco dopo, quando mi sono reso conto che avevano ragione. Ma come si fa, dico io, credere in una persona che a luglio inizia a raccogliere soldi (3mila e passa euro!) per un determinato modello di telemetro che dice di aver ordinato ad agosto, e che ancora a maggio dell’anno successivo non mostra uno straccio di prova valida? (a meno che come prova vogliamo considerare il video comico “1561 metri”, ma anche in quel caso non si vede il modello 4000).
Se leggiamo solamente i blog “pro” continueremo ad essere poco obiettivi e alla fine crederemo veramente che le scie volano a meno di 2000 metri di quota, che contengono nanorobot, che ormai siamo tutti contaminati, che oramai siamo spacciati, che moriremo presto tutti di Morgellons e che i cosidetti “debunker” non sono essere umani civili con cui è possibile scambiare opinioni, ma vermi venduti e foraggiati da frange occulte dello Stato (fonte).
Leggendo invece una opinione altrettanto poco obiettiva ma opposta alla nostra saremo facilitati ad avere un’idea complessiva sicuramente più obiettiva. Soprattutto quando sui blog debunker vengono smascherati i vari taroccamenti utili soltanto a screditare ulteriormente l’intero movimento “no scie chimiche”.
Se ad esempio viene detto che è in uscita un film che denuncia le scie chimiche, c’è chi pensa subito che sia vero e chi che si tratta di un fake. In entrambi i casi il primo pensiero viene dettato dalle convinzioni personali o meglio si interpreta la notizia appresa facendosi influenzare da ciò che si desidera sia vero. Se reputo le scie chimiche una bufala, la notizia è falsa; se le reputo una realtà, la notizia è vera. In entrambi i casi si tratta di opinioni non obiettive, mentre sarà obiettivo ritenere che è vero che è in uscita un film che menziona le chemtrails e che non si tratta di film di denuncia bensì di una fiction, probabilmente ispirata alle notizie che circolano in rete.

Grazie. Grazie di cuore. Anni passati in rete a seguire i vari forum, a bermi qualsiasi informazione, a prendere le difese del mio allora guru, ad arrabbiarmi quando veniva attaccato, a rimanere nonostante tutto sempre fermo sulle mie convinzioni. Grazie, grazie di cuore.
Se come me ritenete le scie chimiche un problema importante la cui informazione va divulgata il più possibile… occhio ragazzi! Occhio a non commettere il mio stesso errore.
Occhio a capire chi sono i veri disinformatori e soprattutto non perdete mai di vista l’obiettività.
Ruk.







Da qualche anno sono cosciente della presenza delle scie chimiche nei nostri cieli e del fatto che le scie chimiche